Un mese di gennaio intenso con oltre 25 gare che traghetteranno i migliori sciatori al mondo all’appuntamento iridato

Cortina d’Ampezzo, 30 dicembre 2020 – Le imprese sportive di Federica Brignone e Aleksander Aamodt Kilde fanno ormai parte della storia dello sci e di un 2020 molto particolare. Tra poche ore arriverà il 2021, l’anno che Cortina d’Ampezzo attende da tempo, l’anno dei Campionati Mondiali di sci alpino. I giorni corrono via veloce, mentre la Coppa del Mondo continua il suo tour e Fondazione Cortina 2021 affina gli ultimi dettagli per accogliere i più forti sciatori al mondo che dal 7 al 21 febbraio si sfideranno in cerca di una medaglia iridata.

Alla cerimonia di inaugurazione mancano poco più di trenta giorni, intensi per gli atleti intenti a cercare la qualificazione, intensi per il comitato organizzatore che da anni lavora sul lato sportivo e infrastrutturale e che da mesi è impegnato anche sulla sicurezza, con la messa a punto di un piano per contrastare il Covid-19 e garantire la salute ai partecipanti e alla popolazione.

Il 2020 dello sci alpino si è chiuso tra l’Italia e l’Austria con due tradizionali appuntamenti dedicati alla velocità maschile sulla celebre Stelvio di Bormio e con le gare tecniche femminili di Semmering.

In Austria, dopo il gigante cancellato per il forte vento, l’elvetica Michelle Gisin ha sfatato un tabù e vinto la sua prima gara di Coppa del Mondo. La sorella della campionessa olimpica Dominique ha preceduto l’austriaca Katharina Liensberger, al miglior risultato in carriera, e l’americana Mikaela Shiffrin che sta ritrovando sempre più le sensazioni dei giorni migliori. Nel superG di Bormio gli Stati Uniti hanno festeggiato il primo successo di Ryan Cochran-Siegle – figlio d’arte di Barbara (campionessa olimpica a Sapporo 1972) – che ha preceduto l’austriaco Vincent Kriechmayr e il norvegese Adrian Smiseth Sejersted. Il 2020 dello sci alpino si chiude con la doppietta austriaca di Matthias Mayer e Vincent Kriechmayr in una discesa di Bormio che ha regalato spettacolo e un rinato Dominik Paris.

Sono Petra Vlhová e Aleksander Aamodt Kilde i due atleti che festeggiano l’inizio dell’anno iridato al vertice della classifica generale di Coppa del Mondo, dopo una prima parte di stagione agonistica che non ha un vero padrone e che ha riservato non pochi colpi di scena.

I pettorali rossi di leader delle classifiche di specialità sono sulle spalle di Petra Vlhová (slalom), Federica Brignone (gigante), Ester Ledecká (superG), Sofia Goggia e Corinne Suter (discesa), Henrik Kristoffersen (slalom), Marco Odermatt (gigante), Mauro Caviezel (superG) e Aleksander Aamodt Kilde (discesa).

Il mese che verrà, da sempre è dedicato alle classiche monumento dello sci alpino. Adelboden, Wengen, Kitzbhüel, Schladming, Sankt Anton, Flachau, Garmisch-Partenkirchen sono solo alcune tappe che traghetteranno gli atleti verso i Campionati Mondiali di Cortina.

Un gennaio sempre in pista, tra slalom, gigante, superG e discesa, più di 25 gare che daranno qualche indicazione in più sui grandi favoriti, consapevoli che gli eventi speciali, come Mondiali e Olimpiadi, a volte fanno emergere outsider che partono senza pressioni e si ritrovano davanti a campioni affermati.

Entrambi i circuiti, prima di arrivare nella splendida cornice offerta dalla località ampezzana, passeranno da Garmisch-Partenkirchen. Uomini e donne gareggeranno nella tappa tedesca dedicata alla velocità, dopo aver corso in slalom a Chamonix e in gigante nella vicina Kronplatz.

Arrivederci 2020, benvenuto 2021. Un anno che si apre all’insegna dello sport, dello sci di alto livello e dei Mondiali di Cortina d’Ampezzo ormai sempre più vicini.

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