Cortina 2021 a Mountain Peak, il primo “think tank delle montagne  

La Fondazione invitata a Kitzbühel per parlare dell’impegno per l’ecosostenibilità

 

Cortina d’Ampezzo (BL), 28 gennaio 2019 – Non solo sport. L’ecosostenibilità e il rispetto dell’ambiente continuano a essere due dei pilastri su cui si fondano gli sforzi e le attività di Fondazione Cortina 2021, in vista dei Campionati del Mondo di Sci Alpino del 2021.

Nei giorni scorsi la Fondazione ha avuto la preziosa possibilità di partecipare a Mountain Peak, il primo “think tank delle montagne”, organizzato a Kitzbühel in Austria. Il summit ha rappresentato un’occasione importante per fare rete a livello internazionale, scambiare best practices con protagonisti chiave del settore e dibattere, insieme ai rappresentanti di punta degli sport alpini invernali, sulle sfide cruciali del futuro: competizioni, marketing, nuove tecnologie e soprattutto rispetto dell’ambiente e del territorio.

È stata Susanna Sieff, Sustainability Manager della Fondazione, a rappresentare Cortina a questo prestigioso evento internazionale, invitata al panel sulla sostenibilità. Tra gli speaker anche i rappresentanti del comitato organizzatore di Åre, la località svedese che il prossimo febbraio ospiterà i Campionati del Mondo di Sci Alpino 2019, con i quali la Fondazione Cortina 2021 si confronta con continuità, in un’ottica di collaborazione e reciproco confronto. L’obiettivo è quello di far sì che i Campionati del Mondo di Cortina 2021 possano far registrare livelli ancora più alti in materia di sostenibilità e rispetto ambientale di quelli di Åre, facendo tesoro delle esperienze e delle best practices messe in atto durante l’appuntamento svedese.

A Mountain Peak sono state illustrate alcune iniziative e attività promosse dalla Fondazione Cortina 2021 in materia di ecologia e sostenibilità ambientale. Tre le pratiche fondamentali messe in campo: il carbon management, ovvero la messa in atto di tutti quei provvedimenti atti a ridurre il più possibile l’impronta di carbonio; la circular economy, con una gestione responsabile e oculata dei rifiuti e la valorizzazione del riciclo; la certificazione, da parte di organismi indipendenti esterni, della gestione sostenibile dell’evento, e in particolare l’adozione degli standard internazionali ISO 20121:2012 e ISO 14064:2006.

Fondazione Cortina 2021 è anche tra i soggetti che stanno attuando la strategia di turismo responsabile contenuta nella Carta di Cortina, il documento sottoscritto dal Ministero dell’Ambiente in vista dei Campionati del Mondo di Cortina 2021, dedicato allo sviluppo turistico e sportivo in chiave sostenibile.

Numerose le iniziative dedicate all’ambiente anche in occasione della recente tappa della Coppa del Mondo di Sci Femminile a Cortina: i pettorali di gara “Save our planet. Stop climate change”, ideati insieme al Ministero dell’Ambiente, hanno rappresentato un’iniziativa unica nel panorama sportivo: i pettorali, grazie ad una collaborazione con Sportabilia, sono stati firmati dalle atlete e venduti a un’asta online i cui proventi sono stati devoluti alle Regole d’Ampezzo per i lavori di esbosco e di pulizia dei boschi colpiti duramente dal maltempo dello scorso ottobre; la conferenza stampa di One Ocean Foundation e Federica Brignone, durante la quale la campionessa ha firmato la Charta Smeralda ed è diventata Ambassador di One Ocean Foundation.

I Campionati del Mondo di Sci Alpino 2021 ambiscono, insomma, a diventare un autentico evento “green” ed è in questo solco che Fondazione lavora anche sul piano della comunicazione e sul fare rete con alcuni dei maggiori eventi, sportivi e non, a livello mondiale. Ne sono alcuni esempi la partnership per la sostenibilità inaugurata la scorsa estate con Matera Capitale Europea della Cultura 2019, il sodalizio tra Carta Cortina e Charta Smeralda che consolida i progetti sulla cura del territorio e le affinità territoriali tra Cortina e la Costa Smeralda, entrambe parte dei Territori Altagamma.

Un impegno forte quello di Fondazione Cortina 2021, che mira a realizzare un evento a impatto ridotto e compensato, ma anche a promuovere la conoscenza delle tematiche ambientali tra il grande pubblico, e fare dei Campionati del Mondo nella Regina delle Dolomiti un evento d’avanguardia in materia di sostenibilità e tutela dell’ambiente.