Tra i partner tecnici dei Mondiali di sci, la Fondazione Cortina 2021 può contare anche su BusForFun, la mobility company specializzata nel trasporto in bus verso i grandi eventi che ha messo a disposizione il suo know how per supportare in maniera eccellente la manifestazione sportiva.

Diventata oramai una realtà nella mobilità integrata, la start up veneta vanta una innovativa business intelligence, con una rete vendita di 4000 esercizi convenzionati, oltre 1000 eventi serviti, 60 vettori strategici, più di 4000 partner e moltissimi collaboratori che lavorano in costante sinergia ogni giorno nelle sedi di Venezia e Lecce per garantire un servizio adatto ad ogni specifica esigenza.

A seguito dell’emergenza sanitaria e dei lockdown che hanno coinvolto tutto il mondo, i grandi eventi hanno subito un arresto forzato e così lo è stato anche per il trasporto in bus verso questi. È stato proprio durante la forzata quarantena che BusForFun ha sentito la voglia di ripartire alla grande, reinventando il proprio business con una serie di proposte per risolvere uno dei problemi più annosi di oggi: come raggiungere il posto di lavoro in maniera più sicura, e green, per tutti.

In questo periodo, BusForFun ha concentro le sue risorse sul Commuting, un innovativo servizio di trasporto-navette aziendale intelligente che accompagna i dipendenti nelle rispettive aziende, evitando loro di salire sui mezzi pubblici o di utilizzare la propria auto.

Attraverso una piattaforma online, i lavoratori prenotano il proprio posto nel bus, scegliendo orario e fermata. Per completare l’offerta, ha messo a disposizione delle aziende non solo la propria tecnologia di prenotazione, ma anche l’analisi dei big data aggregati al traffico passeggeri e stradale, che permette il controllo dei flussi, e la definizione di connessioni, punto per punto, tra le diverse aree della regione. Con lo scopo di supportare e rafforzare la capacità di trasporto delle linee pubbliche e garantire la sicurezza dei lavoratori e delle aziende stesse, la start up veneta ha siglato accordi con aziende di trasporto locali.

Il modello di navette-aziendali è già attivo in Lombardia, dove da maggio diverse aziende utilizzano il servizio di commuting di BusForFun. La start up è in grado di vedere quanti utenti usano il servizio, effettuare un’analisi dei picchi e fornire informazioni ai datori di lavoro. In prospettiva può anche individuare cluster dove ci siano esigenze di mobilità e garantire il trasporto dei dipendenti nell’ambito di un programma di welfare. In questi giorni il servizio di navette è stato attivato anche per raggiungere il Centro Logistico BLQ1 a San Bellino (RO) con partenze da Rovigo, Ferrara e Castelmassa.

Nel mondo ci sono tanti esempi di MaaS, Mobility as a Service, noi lo interpretiamo come MaaW, Mobility as a Welfare” spiegano Luca Campanile e Davide Buscato, i fondatori della star up veneta. Promuovendo il proprio progetto industriale e lo sviluppo di soluzioni innovative capaci di rispondere alle nuove esigenze di mobilità, BusForFun punta a diventare la leadership tecnologica nel settore della mobilità condivisa e sostenibile.

Oltre che dal punto di vista sanitario e della sicurezza, il sistema di navette e bus condivisi ha dato ottimi risultati anche in termini ecologici. In questi anni più di 50.000 passeggeri hanno scelto di viaggiare con BusForFun, facendo risparmiare al pianeta 121.000 litri di diesel e 170 tonnellate di CO2! Dal 2016 BusForFun collabora con Treedom e sostiene alcuni progetti per la piantumazione di alberi in giro per il mondo. Ad oggi sono riusciti a piantare quasi 200 alberi che hanno assorbito circa 7 tonnellate di CO2 nell’atmosfera.

Grazie alla formula della social bus mobility, in Italia per esempio, la partecipazione dei fan di Vasco Rossi al Modena Park ha contribuito alla piantumazione di cinque nuovi alberi nel grande parco della città.

Nonostante le difficoltà affrontate, il 2020 è stato un anno proficuo per BusForFun. È stata scelta assieme ad altre 15 start up da B Heroes per sfidarsi nel talent di accelerazione di Fabio Cannavale, realizzato con Intesa Sanpaolo. Nel corso dell’anno ha vinto l’accesso, insieme ad altre 8 aziende italiane, al programma di Endeavor Italia per supportare potenziali futuri imprenditori, dedicato alle giovani realtà innovative che operano in ambito Lifestyle. A fine anno, il gruppo FNM S.p.A., una società per azioni operante nel settore della mobilità integrata e secondo operatore ferroviario italiano, è entrato nel capitale sociale affiancando la start up nello sviluppo dell’open innovation nel mondo dei servizi digitali integrati di mobilità.

La pandemia ha comportato non solo cambiamenti nella nostra quotidianità, ma sta modificando totalmente il nostro modo di vivere mettendoci davanti a nuove sfide, che devono essere affrontate soprattutto con l’innovazione e uno sviluppo compatibile con la salvaguardia dell’ambiente.

BusForFun ha saputo guardare alla crisi come ad un’opportunità per migliorarsi e investire sul cambiamento. Ha rimodulato il proprio servizio per rispondere alle necessità imposte dalle nuove misure di distanziamento sociale puntando sulla Mobility as a Welfare. Oggi tutte le tecnologie e le risorse messe in campo sono principalmente orientate sul commuting e sulla sostenibilità. Ma nuove sfide e progetti attendono la start up dietro l’angolo.