Dopo la decisione del Consiglio FIS, alcuni dei commenti dei diretti interessati, istituzioni, atleti e tecnici.

Gian Franco Kasper: “Siamo molto felici per la soluzione trovata per i Mondiali del 2021  a Cortina -ha proseguito Kasper e che le gare possano rimanere nelle  date originali. Il Mondiale sarà l’evento principale della stagione. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato ad assumere questa  decisione e lo spirito collaborativo dell’intera famiglia dello sci  alpino, senza il quale non si sarebbe raggiunto un risultato così  importante”.

Federica Brignone: “Sono molto contenta che la Fis abbia confermato i Mondiali nel 2021 soprattutto per Cortina, perché dopo avere saltato le Finali dello scorso mese di marzo si merita un evento così importante nella data fissata originariamente. Si sono impegnati davvero tantissimo. Dal punto di vista di un atleta, disputare eventualmente nel 2022 due grandi eventi come Olimpiadi e Mondiali nello spazio di così poco tempo avrebbe creato qualche problema: è bello che tornino le date originarie. Dal punto di vista della mia carriera agonistica sono anni positivi e ho veramente voglia di fare un grande risultato in casa, spero davanti a tutti i tifosi. Non vedo l’ora di essere in pista”.

Alex Vinatzer: “E’ stato deciso che ci saranno i Mondiali nel 2021, una decisione che un po’ ci si aspettava. Per me non cambia molto: sono supercarico per il fatto di poter gareggiare in casa e spero che sia un bell’evento per tutti”.

Massimo Rinaldi: “Le infrastrutture sportive sono in via di ultimazione sulle piste di Cortina, nelle modalità richieste da parte dei tecnici della Federazione internazionale. Ci auguriamo che tutto proceda per il meglio e che sia un Mondiale indimenticabile per lo sport italiano e la Nazione intera”.

Alessandro Benetton: “Con la nostra disponibilità a posticipare l’evento, volevamo dare il tempo a tutto il sistema locale, nazionale ed internazionale per fare un capolavoro. Ma saremo pronti in ogni caso, dimostrando che un Mondiale può cambiare la storia di un territorio nonostante le avversità. Abbiamo lavorato duramente e senza sosta nel corso degli scorsi anni, senza fermarci nemmeno durante i mesi più duri dell’emergenza coronavirus: la squadra è pronta e stiamo terminando le ultime rifiniture alle infrastrutture per ospitare le competizioni. Dalle Istituzioni agli impiantisti, dagli albergatori alle diverse categorie economiche e sociali: tutti sono al nostro fianco per percorrere ora con entusiasmo e fiducia l’ultimo miglio che ci separa dall’evento iridato”.