Tavolo operativo ella sede dell’Associazione degli industriali tra Fondazione Cortina 2012 e Confindustria Belluno Dolomiti oggi a Belluno con l’obiettivo di costruire pacchetti integrati di servizi, programmando fin da ora la logistica su tutto il territorio. In primo piano c’è il tema della mobilità.

Presenti Alessio Cremonese, vicepresidente di Confindustria Belluno Dolomiti con delega ai grandi eventi, Renzo Minella, presidente di Anef Veneto, Federico Mattioli, presidente della Sezione Turismo di Confindustria, Valerio Giacobbi, Ad Fondazione Cortina 2021.

“Vogliamo attivarci fin da ora per programmare una serie di azioni promozionali volte ad offrire un pacchetto completo di servizi a tutti i potenziali visitatori presenti nelle settimane delle gare”, spiega Alessio Cremonese. “Il sistema turistico deve consolidare la collaborazione tra i diversi operatori, anche oltre la manifestazione, a beneficio dell’intera economia locale. I Mondiali 2021 sono un grande banco di prova per fare un salto di qualità. Confindustria Belluno Dolomiti farà la sua parte”.

Focus sulla mobilità. “Dobbiamo capire innanzitutto come sarà strutturata la logistica verso la Conca, in subordine come si intende organizzare il ticketing per le gare con le relative modalità di prenotazione e di acquisto”, illustra Mattioli. “La condivisione di informazioni tra operatori significa farci trovare pronti non solo in occasione dell’evento, ma anche – e soprattutto – gettare le basi per un vero e proprio modus operandi”.

Un tavolo operativo che sarà ripetuto in futuro. “Sarà un momento importante di confronto tra noi e la Fondazione, una cinghia di trasmissione di messaggi all’intero sistema imprenditoriale del territorio, un laboratorio di idee, operativo e concreto”, l’impegno del presidente di Anef Veneto Minella.

Valerio Giacobbi: “Constato con piacere l’entusiasmo con cui gli imprenditori e gli operatori economici si stanno attivando per cogliere tutte le opportunità legate a questo progetto. E’ quello che chiamiamo “effetto Cortina 2021”, che avrà ricadute particolarmente significative sull’economia e sulla vita dei bellunesi e di quanti scelgono le nostre montagne per le vacanze”.