Cortina d’Ampezzo (BL), 20 febbraio 2021 –Dopo due settimane di gare mozzafiato, che hanno saputo regalare forti emozioni e hanno entusiasmato tutti gli amanti del grande sport internazionale, anche questi 46^ Campionati del mondo di sci alpino stanno volgendo al termine.

In una Cortina da cartolina, tanto innevata quanto soleggiata, a suggellare la conclusione di queste quindici giornate iridate sarà la Cerimonia di chiusura “From Ski to the Sky” in programma domenica 21 febbraio subito dopo la premiazione degli atleti, e organizzata da Fondazione Cortina 2021 in collaborazione con Triumph Group International

Dal centro abitato di Cortina, il palco prenderà metaforicamente forma sulle piste ampezzane, illuminate dalla luce naturale del pomeriggio. Lo spettacolo – come suggerisce il nome della cerimonia – sarà volto ad amalgamare il cielo e lo sci, attraverso le esibizioni di performer e atleti, forze armate e dell’ordine, che scenderanno sul tracciato del Druscié A esibendosi in pendenza. Le Truppe Alpine saluteranno i Mondiali con la fanfara della Brigata alpina Julia e i paracadutisti del Centro Sportivo Esercito, mentre i Carabinieri si lanceranno con la bandiera FIS.

A segnare anche visibilmente la conclusione della rassegna iridata nella Regina delle Dolomiti sarà l’ammainabandiera del Tricolore (eseguito da Polizia di Stato e Guardia di Finanza) e dello stendardo FIS (operazione performata da Carabinieri e Alpini): quest’ultimo sarà poi consegnato alla delegazione del Comitato organizzatore dei Mondiali di Courchevel-Méribel 2023

La cerimonia avrà un ritmo dinamico ed incalzante, con la partecipazione dello speedrider Armin Senoner e di un inedito Giorgio Rocca che si esibirà in una performance spettacolare, ricca di effetti speciali. Il commentatore delle gare di Cortina 2021, Zoran Filicic, indosserà gli abiti dell’attore mentre i volontari avranno l’onore di rappresentare i 70 Paesi che hanno preso parte a questi Mondiali.

Questi Campionati del mondo di sci, culminati in piena pandemia di Covid-19 a livello globale, hanno significato ancor di più la volontà di ripartenza e di rilancio internazionale di Cortina d’Ampezzo e dell’intera area dolomitica, dimostrando la passione e il grande amore per un territorio unico al mondo, con una legacy che durerà nel tempo a beneficio di tutta la comunità.

«Saluteremo Cortina 2021 con una cerimonia sobria ed elegante: abbiamo saputo regalare momenti di grande spettacolo agonistico, indicando nei valori dello sport, del rispetto e del fair play la fiducia in una ripartenza che sappia premiare il merito senza tuttavia lasciare indietro nessuno: è questo l’auspicio che la Regina delle Dolomiti vuole lasciare all’Italia e al mondo» ha detto Valerio Giacobbi, Amministratore delegato di Fondazione Cortina 2021.

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