Nel 1979 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato la Convenzione sull’eliminazione di tutte le forme di discriminazione nei confronti delle donne (CEDAW); si compone di un preambolo e di 30 articoli e nasce con l’obiettivo di definire cosa sia la discriminazione contro le donne. Inoltre la CEDAW stabilisce un’agenda di azioni che ciascuna Nazione dovrebbe attuare per porre fine a tale discriminazione.

La Convenzione definisce la discriminazione contro le donne come “…qualsiasi distinzione, esclusione o restrizione fatta sulla base del sesso che abbia l’effetto o lo scopo di compromettere o annullare il riconoscimento, il godimento o l’esercizio da parte delle donne, indipendentemente dal loro stato civile, su una base di uguaglianza tra uomini e donne, dei diritti umani e delle libertà fondamentali in campo politico, economico, sociale, culturale, civile o in qualsiasi altro campo”.

Dal 1981, le attiviste per i diritti delle donne hanno scelto il 25 novembre come una giornata dedicata alla sensibilizzazione sulla violenza di genere. Questa data è stata scelta per onorare le sorelle Mirabal, tre attiviste politiche della Repubblica Dominicana che furono brutalmente assassinate nel 1960 per ordine del sovrano del paese, Rafael Trujillo (1930-1961).

Nonostante la Costituzione e le numerose campagne di sensibilizzazione, la violenza contro donne e ragazze resta un problema diffuso in tutto il mondo. Una violenza perseguita non solo dagli uomini, ma anche dalle donne contro le donne.

Nel 2018 abbiamo scelto di abbracciare questa causa scrivendo un messaggio sul pettorale degli atleti durante la Coppa del mondo di sci di Cortina d’Ampezzo: Stop violence against women and girls. Ci sono così tanti diversi tipi di violenza: violenza sessuale o fisica, umiliazione, stalking, revenge porn, body shaming e così via …

Oggi, proseguendo la nostra lotta contro questa ingiustizia sociale, abbiamo scelto di parlare di body shaming e accettazione attraverso le parole di due delle nostre Regine, Lindsey Vonn e Julia Mancuso:

 

Ultimamente ho pubblicato alcune foto in costume da bagno, il che è più spaventoso di quanto sembri. Anche come atleta ci sono commenti spietati e storie dei media che distruggono il mio corpo e ammetto che a volte mi fa male. Sono una persona normale e a volte anche io mi lascio andare, la mia pancia ha i rotoli, la cellulite si fa vedere sul mio sedere o non riempio il mio costume da bagno nel modo giusto … Ma ricordo sempre come il mio corpo mi ha aiutata a realizzare cose incredibili nella mia vita e sono orgogliosa di quanto sono forte. Non sono una taglia zero e per me va benissimo così. Una cosa che posso promettere a tutti voi è che non ho mai photoshoppato le mie foto e sono orgogliosa di non aver mai avuto alcun intervento di chirurgia plastica. Niente Botox, niente filler, niente mini interventi chirurgici. Letteralmente niente. Sono naturale al 100% e Lindsey al 100%. Quindi, per chiunque si senta a disagio o abbattuto per il proprio aspetto: sii forte, in salute,  e ama te stesso qualunque cosa dicano gli haters. Un ringraziamento speciale a tutti voi che siete stati positivi e di supporto … manteniamo viva la cultura della positività verso il nostro corpo!

Lindsey Vonn

 

 

Ci sono varie cose che ho imparato sull’immagine del nostro corpo. È davvero il modo in cui percepiamo noi stessi che conta. Avevo così paura di perdere il mio fisico che non avevo nemmeno intenzione di avere figli per alcuni anni perché finalmente potevo apprezzare una pancia piatta e nessuno mi diceva che dovevo aumentare di peso per il mio sport! La gravidanza è stata la cosa migliore che sia mai successa al mio corpo, ma non sto dicendo che devi rimanere incinta per cambiare prospettiva. Si tratta principalmente di concentrarsi su ciò che ami e di amare ciò che odi. È esattamente così che anche io sto tornando in forma! Ho rivolto la mia attenzione sulle cose che amo, ovvero giocare nell’oceano e passare del tempo con Sonny 🙂 Ho apportato alcuni piccoli cambiamenti alla mia dieta, come il novembre vegano, ma in generale ho mangiato solo cibo sano, vero, e  sono stata lontano da cibi confezionati. Non mi alleno tutti i giorni, non seguo un programma folle, ma capisco l’importanza di muovere il mio corpo. Ho scoperto che allenarmi è la cosa migliore per la mia mente, e più mi sento felice, meno difetti vedo allo specchio. E il mio mantra per quando la mia mente vuole andare in quel posto orribile di disprezzo di sé: sono bella, il mio corpo fa cose incredibili e amo me stessa … perdona te stesso per i pensieri negativi e scegli sempre la positività! È una pratica, il che significa che più impegno ci metti, più migliori❤️ #momramblings # 7monthspostpartum.

Julia Mancuso

 

 

Grazie, Regine.

 

#orangetheworld