Sostenibilità ambientale, economica e sociale guidano il futuro delle bollicine del Consorzio di Tutela del Prosecco DOC che diventano sempre più responsabili intraprendendo un percorso virtuoso per arrivare alla sostenibilità certificata a livello territoriale.

Il Consorzio Prosecco DOC ha deciso di abbracciare questa nuova frontiera, mostrando un’attitudine proattiva, per trasformare questa sfida in un’opportunità per il futuro.

Al Vademecum Vitivinicolo, lo strumento rivolto agli operatori che illustra le strategie di difesa più sostenibili in vigneto, il Consorzio valorizza e premia le aziende che si impegnano nel biologico e nella lotta integrata (SQNPI) dedicando loro produzioni, spazi e attività di marketing ad hoc.

A queste “storiche azioni” si affiancano ora progetti innovativi come il PRO.S.E.C.CO. DOC, acronimo di PROgramma della Sostenibilità e del Controllo della COmpetitività della filiera vitivinicola Prosecco DOC, che intende costituire un sistema di gestione informatica della sostenibilità, tramite lo scambio di informazioni diretto tra il Consorzio e le aziende in riferimento al tema ambientale (buone pratiche di vigneto e di cantina, biodiversità, impronta idrica e carbonica), sociale (rapporto di comunicazioni con la comunità e buone pratiche socio-economiche aziendali e dei fornitori verso i dipendenti es. no caporalato) ed economico per il sostentamento dell’azienda. Il progetto permetterà di individuare da un lato dati certi sull’impatto ambientale, sociale ed economico e dall’altro le migliori pratiche da introdurre nel sistema, in un’ottica di miglioramento continuo. L’obiettivo è arrivare al monitoraggio di almeno il 60% dei vigneti iscritti alla DOC Prosecco, così da richiedere la certificazione territoriale della denominazione (Equalitas).

 

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