Fondazione Cortina 2021
Fondazione Cortina 2021

Progetti fotografici

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Big champions tiny scale

arturo delle donne

Omaggio ai grandi campioni e alle grandi sfide, dal 1956 ai giorni nostri Cortina, 1956, Olimpiadi invernali, le prime ad essere ospitate in Italia.

Inizia da qui la ricerca di Arturo Delle Donne, la ricostruzione di un immaginario sportivo, in piccola scala. Delle Donne individua alcune fotografie e alcuni frame di video dell’inverno del ’56, si inserisce nella narrazione confondendo i piani del reale.

Perché se è vero che il punto di partenza della serie “Cortina – Big Champions, Tiny scale” sono fotografie e alcuni filmati dell’epoca selezionati meticolosamente, l’operazione compiuta da Delle Donne sovverte la veridicità del dato iniziale grazie alla ricostruzione in piccola scala di queste immagini.

Scenografie, miniature, campi da sci e tunnel ghiacciati, un lavoro artigianale che trasforma l’immagine in oggetto tridimensionale. Un passaggio propedeutico allo scatto, tutto ritorna ad essere immagine, fotografia, illusione.

Un modo di procedere che spesso ha caratterizzato e caratterizza la ricerca di Arturo Delle Donne, un modo di guardare al fotografico in cui la superficie è messa in discussione, un allontanamento dal dato reale. L’evento è il ricordo dell’evento, la costruzione del mito o la sua ricostruzione è elaborata a tavolino: una scenografia teatrale che possa preservare la meraviglia di qualcosa che forse è successo.

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OSSERVATORIO cortina 2021

Un nuovo immaginario per la Regina delle Dolomiti.

L’immaginario comune di Cortina d’Ampezzo è spesso fatto di glamour e jetset.

Un universo di simboli e immagini che talvolta asseconda le aspettative di tanti visitatori, anziché proporre al pubblico stimoli nuovi e idee alternative. È possibile fornire una nuova chiave di lettura per la Regina delle Dolomiti, che privilegi l’attenzione al paesaggio e la sostenibilità di un turismo responsabile?

È questa la sfida che ha mosso Osservatorio Cortina 2021, il progetto di ricerca artistica territoriale in cui, attraverso l’uso della fotografia, vengono investigati il territorio e il tempo che ci separano dai prossimi Campionati del Mondo di sci alpino. E muovendosi sulla linea sottile che esiste tra documentazione e finzione, i due autori Marina Caneve e Gianpaolo Arena riescono a creare una nuova immagine di Cortina d’Ampezzo.

La finalità di questo progetto, autentica “fucina di immagini” per la Cortina del futuro, non è solo quella di avviare una documentazione approfondita del comprensorio montano, ma di promuovere un’autentica cultura sportiva e una nuova valorizzazione dei luoghi attraverso una dialettica tra estetica e pubblicità, natura e fotografia, nella convinzione che da queste relazioni possano nascere nuove prospettive di dibattito pubblico.

Oltre ai Mondiali del 2021, sono sette i temi investigati: infrastrutture, impianti, montagna estiva, montagna invernale, i campioni del passato, la montagna e le sue infinite rappresentazioni.

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