Nella 18a giornata Internazionale della Montagna, dedicata alla biodiversità, vogliamo raccontarvi una storia di speranza e rinascita attraverso un progetto che ci tocca da vicino e nel quale abbiamo scelto di credere.

Era la notte del 29 ottobre 2018 quando un vento terribile si è abbattuto sulle nostre valli, distruggendo i boschi e sconvolgendone il volto. Il timore nel sentire i fischi e i rumori dell’aria che soffiava a oltre 100km/h, la forza della natura manifestata con tanta violenza. Nessuno, però, avrebbe immaginato una ferita così profonda; la quantità dei danni è apparsa agli occhi in tutta la sua vastità solamente con le luci del giorno.

Vaia ha divelto 14 milioni di alberi, distruggendo 42 mila ettari di bosco per un danno complessivo di quasi 3 miliardi di euro di danni, la gran parte in Veneto e moltissimi nella zona di Asiago. Intere foreste rase al suolo in una sola notte. Alberi di centinaia di anni spezzati, spazzati via come dei fiammiferi.

Due anni dopo, nell’ottobre 2020, inizia “Oltre Vaia”, il progetto sperimentale per la riforestazione promosso dal Comune di Asiago, assieme al Dipartimento TESAF dell’Università di Padova, Treedom e FSC Italia. L’obiettivo è quello di aiutare il bosco a ricrescere, garantendo allo stesso tempo una maggiore resilienza del territorio contro eventi catastrofici estremi attraverso un approccio scientifico.

Lo studio è stato svolto da dipartimento TESAF dell’Università di Padova: un’area di 3 ettari sulla sommità del Monte Mosciagh, colpita nel 2018 dal passaggio del ciclone Vaia ed oggi certificata da FCS, verrà in parte lasciata ad evoluzione naturale ed in parte destinata alla messa a dimora di circa 6 mila piantine tra cui abete bianco, larice, sorbo, betulla, faggio, acero e altre specie autoctone, diventando un vero e proprio laboratorio a cielo aperto. Il progetto è finanziato dalla società Treedom, grazie all’impegno di chi ha creduto nel progetto, investendo tempo e risorse per la raccolta dei fondi necessari.

Vuoi scoprirne di più e seguire la ricostruzione della foresta? Clicca qui!

Scopri Treedom

Treedom è la prima piattaforma web al mondo che permette di piantare un albero a distanza e seguirlo online.

Dalla sua fondazione, avvenuta nel 2010 a Firenze, sono stati piantati – in Africa, America Latina, Asia e Italia – più di 1.500.000 alberi, in grado di assorbire oltre 400milioni di Kg di CO2. 

Tutti gli alberi vengono piantati da comunità di contadini locali, all’interno di sistemi agroforestali, che mixano specie forestali e da frutto. In questo modo i benefici prodotti sono non solo ambientali, ma anche sociali ed economici, dato che gli alberi sono di proprietà dei contadini stessi, così come i loro frutti, che possono essere impiegati come risorsa alimentare o commerciati nei circuiti locali. Ad oggi più di 85.000 contadini sono stati coinvolti nelle attività di Treedom.

Scopri di più a questo link: https://www.treedom.net/it/projects#

 

Gallery

Fondazione Cortina 2021
Fondazione Cortina 2021
Treedom
Cortina 2021 e Treedom per la Giornata Internazionale della Montagna
Cortina 2021 e Treedom per la Giornata Internazionale della Montagna
Cortina 2021 e Treedom per la Giornata Internazionale della Montagna
Cortina 2021 e Treedom per la Giornata Internazionale della Montagna
Cortina 2021 e Treedom per la Giornata Internazionale della Montagna
Fondazione Cortina 2021
Fondazione Cortina 2021